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4 Fasi di un progetto SEO (nel 2013…)

Non sai che “pesci prendere” per iniziare ad ottimizzare il tuo sito web? Provo a riassumerti le fasi e gli strumenti di base che puoi utilizzare per incominciare a capire quali sono le attività che un progetto SEO nel 2013 deve possedere. Essendo in fase Beta sono ben accetti suggerimenti per migliorare il contenuto.

Ogni progetto SEO dovrebbe essere diviso in più fasi:

  • Fase di identificazione degli obiettivi e valutazione dello stato dell’arte del sito web
  • Strategia a “corto raggio” per risolvere i problemi più grossi (Quick Win)
  • Strategia ad ampio “respiro” (Win)
  • Reportistica per capire a che punto siamo con il raggiungimento degli obiettivi prefissati

Le 4 fasi di una consulenza SEO

Call to Action, “fondamentali” da sapere per una landing page efficace

La call to action è il motivo per cui le nostre landing page non convertono. Sulla call to action se ne sentono tante e proprio per questo voglio condividere la mia esperienza. Ultimamente mi è capitato di ricevere sempre più richieste di aiuto per migliorare l’efficacia della landing page.

In questi casi c’è sempre una checklist a cui fare riferimento e se non c’è ricorriamo alla nostra logica, al buon senso e all’esperienza.

Voglio condividere con te la mia checklist per valutare l’efficacia di una call to action. Te la propongo così possiamo migliorarla e renderla uno strumento ancora più utile.

Quando penso ad un chiamata all’azione mi viene in mente un esercito di persone che seguono un comandatante. Un po’ come nel Gladiatore (il film) quando Massimo Decimo incita le truppe nella battaglia di Germania (il discorso dei campi elisi per intenderci). La call to action la vedo allo stesso modo. Dobbiamo incitare, persuadere ed invogliare gli utenti a compiere una determinata azione.
Naturalmente il valore che gli offriamo dev’essere sempre qualitativamente elevato anche perché altrimenti ci ritroveremmo con un cliente insoddisfatto ed una brutta reputazione con cui confrontarci.

Le due aree per determinare il valore di una call to action, a mio avviso, sono:

  • Copywriting
  • Design

Call to action rappresentata da un pulsante rosso con su scritto "Act Now"

 

Come creare la tua Landingpage con WordPress

Se ti sei mai chiesto come potevi creare una landingpage in stile con il tema del tuo blog questo articolo può servirti. Di plugin e programmi on-line per creare landingpage ne esistono alcuni quelli che ho avuto modo di provare sono:

Entrambi sono due ottimi strumenti ma se vuoi avere uno strumento a costo zero e in linea con il tema del tuo sito allora continua a leggere. Approfondiremo step by step come puoi fare.

Landing page - consulente SEO

RankTrackr: monitora le tue keyword

Hai bisogno di un assistente che ti aiuti a monitorare la posizione delle keyword del tuo sito internet o del sito del tuo cliente? Sei un SEO oppure il proprietario di un sito web? Se la risposta è si voglio condividere con te alcune osservazioni su un tool che sto avendo l’opportunità di provare. In realtà lo puoi provare anche te basta lasciare la tua e-mail e aspettare che ti venga inoltrato l’invito.

RankTrackr è uno strumento che ti permette di monitorare sia le keyword appartenenti ad un dominio specifico oppure quelle di un video caricato su Youtube. Ma non è finita qui.

Alcune funzionalità degne di nota

Come un assistente personale ranktrackr ti mostra:

  • I page rank (Google e Alexa Rank) del tuo dominio
  • Le posizioni delle keyword nella SERP dei risultati
  • I competitor per le keyword analizzate

Google Webmaster Tool: il meccanico del vostro sito internet

Come un meccanico che cerca di capire quale sia la causa del problema alla nostra macchina così l’esperto SEO cerca di capire perché il sito che ha di fronte non ha visibilità su internet.

Le motivazione possono essere diverse: una strategia di ottimizzazione dei fattori on-page errata, penalizzazioni subite dai motori di ricerca, scorretta strategia di link building, nessuna strategia sui social network ecc.

Uno degli strumenti per una prima diagnosi del sito internet è Google Webmaster Tool una suite di strumenti per monitorare lo stato di salute e indicizzazione del proprio sito internet.

Guardatevi uno degli ultimi video pubblicati da  Maile Ohye  responsabile del Google Tech Developer Program. Vengono spiegati in maniera semplice e chiara cosa vuol dire CTR, impressioni, come valutare le keyword, click, le posizioni medie ecc.

Concetti che dovrebbero conoscere sia gli addetti ai lavori ma anche chi realizza “fai da te” l’ottimizzazione del proprio sito internet. E come avere un infermiere che vi assiste per prevenire le malattie:-).