Cos'hanno in comune Google Analytics e il genio della lampada? (estratti di esperienza)

Google Analytics è il mio genio della lampada. Prima di dire che i troppi dati mi hanno dato alla testa, lascia che ti spieghi il perché di questa associazione bizzarra.

Ogni volta che si inizia un progetto, dovremmo sempre avere ben chiari quelli che sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere, vero?

Perfetto, la prima volta che ho iniziato ad usare Analytics era nel lontano 2006 con il mio primo progetto web  che parlava di informatica a 360° (scanews.org).

Anche allora mi ricordo che mi ponevo tantissime domande, ad esempio:

  • Chi arriva sul mio sito cosa legge?
  • Quali articoli sono piaciuti di più?
  • Da dove arriva il mio traffico?

Foto del genio della lampada che dice: Domanda e ti sarà risposto!

Google Analytics l'ho sempre visto come uno genio a cui fai delle domande per trovare delle risposte. Con il passare degli anni è diventato sempre più preciso, più veloce e ci permette di fare sempre più domande. Ma siamo certi che facciamo le domande giuste?

Tornando a noi.

Quali domande possiamo fare?

Tutte quelle domande a cui possiamo dare delle risposte quantitative, con dei valori numerici. Ad esempio:

  • Da dove arriva chi visita il sito?
  • Quanto tempo gli utenti passano sugli ultimi post che ho scritto?
  • Su quali pagine atterrano gli utenti che non vengono tracciati (not provided)?

Come posso rispondere a queste domande?

Con una bella dashboard creata ad-hoc. Di seguito vi riporto la mia esperienza di analisi presso un cliente  e quindi l'utilizzo delle dashboard sul campo.

Inizia la creazione

Apri Google Analytics e fai clicc sulla voce di menu Dashboards > New Dashbord e aggiungiamo il primo widget facendo clic sul pulsante in alto add widget**.

Poniamoci qualche domanda

Da dove arriva chi visita il sito?

Foto del widget creato con la dashboard di Google Analytics per valutare le landing page su cui atterrano gli utenti

Quanto tempo gli utenti passano sugli ultimi post che ho scritto?

Foto sulla durata media della visita di un utente

Se partiamo dall'ipotesi che la metrica sul tempo medio di visita degli ultimi post possa essere un buon metro di valutazione dell'interesse allora il dato che ne ricaviamo è per noi soddisfacente.

E ancora...

Su quali pagine atterrano chi non viene tracciato (NOT PROVIDED) ?

Foto del widget che analizza le keyword not provided

Adesso tocca a te

Prova a pensare alle domande che faresti al "genio della lampada" e  crea un widget con Google Analytics che risponda alle tue domande.